Soluzioni per le
aziende agrifood

Le sfide di oggi per l’agrifood

Il settore agrifood, in tutte le sue declinazioni – dal lattiero-caseario alla trasformazione delle carni, dalla produzione di pasta e prodotti da forno fino a bevande e trasformati vegetali – è tra i più esposti all’aumento dei costi energetici e alla pressione normativa ambientale. Processi come cottura, essiccazione, sanificazione, refrigerazione e stoccaggio richiedono grandi quantità di energia e un uso intensivo della risorsa idrica.

A questo si aggiunge la necessità di gestire volumi rilevanti di sottoprodotti organici e reflui, garantendo tracciabilità, continuità produttiva e qualità del prodotto finale. In un contesto di filiere agri-food sempre più complesse e interconnesse, efficienza operativa e sostenibilità sono entrambi condizioni imprescindibili per mantenere competitività, affidabilità e accesso ai mercati.

L’approccio di Simbiosi per il settore agrifood

Per le aziende agrifood, Simbiosi propone un approccio integrato che mette al centro i punti chiave della filiera: energia, acqua e scarti. L’obiettivo è individuare soluzioni coerenti con i processi produttivi esistenti, capaci di migliorare l’efficienza complessiva mantenendo i livelli più alti di qualità, sicurezza e continuità operativa.

La gestione della generazione e del consumo di energia viene affrontata in modo sistemico, in modo da ridurre l’esposizione alla variazione dei costi e migliorando l’autonomia degli impianti. Allo stesso tempo, una gestione avanzata della risorsa acqua consente di ottimizzare i consumi, migliorare i processi di raffreddamento e trattamento e affrontare in modo più sostenibile il tema dei reflui.

Il recupero e la valorizzazione degli scarti organici rappresentano un’ulteriore leva strategica, con l’obiettivo di trasformare un costo operativo in una risorsa utile per la produzione di energia, nutrienti e valore aggiunto. Un approccio che permette alle aziende agri-food di trasformare la sostenibilità in un reale vantaggio operativo e competitivo.

Efficienza energetica e autonomia dei processi produttivi

Nel settore agrifood, la gestione della generazione e del consumo di energia è un fattore critico per la sostenibilità economica dei processi. Simbiosi interviene con soluzioni ad alta efficienza, che spaziano da centrali termiche con cogenerazione e trigenerazione fino a impianti di digestione anaerobica termofila e soluzioni di agrivoltaico integrato.

Questo approccio consente di ridurre in modo significativo i costi energetici e aumentare l’autonomia degli impianti, oltre a facilitare l’accesso a bandi e incentivi o strumenti di finanziamento.

Gestione avanzata della risorsa idrica e dei flussi di energia termica

La gestione e il recupero degli scarti organici rappresentano una leva strategica per il settore agrifood.

Simbiosi opera su questo fronte attraverso i sistemi di recupero termico e la valorizzazione delle matrici di scarto, trasformando un costo operativo in una risorsa.

L’esperienza maturata nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti di digestione anaerobica termofila consente di ottenere biogas o biometano, oltre a sottoprodotti come solfato ammonico e digestato, utilizzabili come fertilizzanti e per lo stoccaggio di carbonio nel suolo (sequestro di CO₂).

Valorizzazione degli scarti organici e recupero di risorse

Le soluzioni Simbiosi sono supportate da tecnologie avanzate, delle quali alcune coperte da brevetto.

La piattaforma di Intelligenza Artificiale e Digital Twin ADAM & EVA consente il monitoraggio continuo dei processi, la simulazione di scenari operativi e l’ottimizzazione dinamica delle prestazioni.

Applicabile sia a impianti di nuova realizzazione sia in retrofit su impianti esistenti, anche di terze parti, l’AI permette di anticipare anomalie, ridurre i fermi macchina e supportare decisioni operative e strategiche basate sui dati, aumentando affidabilità e controllo.

Approccio ecosistemico e sviluppo di Smart Land

L’integrazione di energia, acqua e scarti trova la sua massima espressione in un approccio ecosistemico, che guarda all’azienda agrifood nella sua relazione con il territorio.

Simbiosi sviluppa progetti di Smart Land, in cui le risorse energetiche e naturali vengono valorizzate attraverso scelte di economia circolare, con attenzione alla sostenibilità economica, ambientale e alla biodiversità.

Le aziende agrifood rappresentano interlocutori privilegiati per questo tipo di progettualità, per il loro essere in grado di attivare benefici estesi grazie alla combinazione di più leve operative.

Le soluzioni Simbiosi per il settore agrifood

L’esperienza maturata da Simbiosi nel contesto industriale si traduce in un portafoglio di soluzioni progettate per rispondere a esigenze concrete e specifiche.

Soluzioni in evidenza

AI Chiller Simbiosi

AI-Chiller

Raffreddamento continuo ed efficiente per processi sensibili e ad alta intensità idrica.

NR-Family Simbiosi

NR Family

Valorizzazione degli scarti organici per ridurre costi e generare nuove risorse.

AI-Coge Simbiosi

AI-Coge

Produzione integrata di energia e calore per la continuità dei processi produttivi.

Soluzioni su misura

Per industrie con esigenze più articolate siamo in grado di sviluppare soluzioni integrate composte da più elementi diversi, in modo da intercettare tutti gli obiettivi di efficientamento.

Case Study

I progetti realizzati da Simbiosi dimostrano come un approccio integrato possa generare risultati concreti in contesti del settore agrifood, anche quando si parla di sistemi industriali complessi.

In questa sezione è possibile esplorare una selezione di case study, con esempi di interventi su impianti esistenti e nuove realizzazioni, che mostrano i benefici ottenuti in termini di efficienza, riduzione dei consumi e miglioramento delle performance ambientali ed economiche.

Ogni realtà industriale presenta esigenze, vincoli e opportunità specifiche. Per questo Simbiosi lavora a fianco delle aziende per costruire soluzioni su misura, capaci di coniugare efficienza, sostenibilità e risultati concreti.

Per approfondire come applicare questo approccio al tuo contesto industriale